Dove scaricare gratis la banca dati ufficiale IVASS, quante domande contiene ogni materia e il metodo per studiarla senza perdere tempo sulle domande che già sai.
Partiamo dalla cosa che stai cercando: la banca dati è gratuita e pubblica.
L'IVASS pubblica sul proprio sito il database contenente i quesiti con le relative risposte, realizzato in collaborazione con l'Università di Firenze. Da lì vengono estratti i quesiti somministrati durante le prove.
La trovi nella pagina dedicata alla prova di idoneità in corso, sul sito istituzionale dell'Istituto:
Banca dati dei quesiti — sito ufficiale IVASS
Scaricala. È il punto di partenza corretto per chiunque prepari l'esame, e nessuno dovrebbe farti pagare per averla.
In questo articolo trovi invece una cosa che il PDF non ti dice: come sono realmente distribuite le domande e quali conseguenze ha sul modo in cui conviene studiare.
La banca dati completa contiene 2.292 quesiti, divisi tra i due moduli d'esame.
| Modulo | Quesiti |
|---|---|
| Assicurativo | 1.758 |
| Riassicurativo | 534 |
| Totale | 2.292 |
Ricorda che il modulo riassicurativo è riservato a chi è già idoneo all'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa: chi affronta l'esame per la prima volta lavora sui 1.758 quesiti del modulo assicurativo.
Ecco il dato che di solito non si trova da nessuna parte.
| Materia | Quesiti | Peso sul database |
|---|---|---|
| Disciplina dell'attività di agenzia e di mediazione | 544 | 31% |
| Diritto delle assicurazioni, inclusa disciplina IVASS | 536 | 30% |
| Tecnica assicurativa | 340 | 19% |
| Nozioni di diritto privato e tributario | 200 | 11% |
| Disciplina della tutela del consumatore | 79 | 4,5% |
| Disciplina della previdenza complementare | 59 | 3,4% |
Una nota sulle materie. Il bando — Provvedimento IVASS n. 165 del 2 dicembre 2025, articolo 5 — elenca sette materie per il modulo assicurativo, perché tiene distinte le nozioni di diritto privato da quelle di diritto tributario. Nella banca dati le due voci compaiono accorpate in un'unica categoria. Il programma coperto è identico: cambia solo il modo in cui i quesiti sono classificati.
| Materia | Quesiti | Peso |
|---|---|---|
| Tecnica riassicurativa | 296 | 55% |
| Disciplina del contratto di riassicurazione e tipologie | 238 | 45% |
Qui la distribuzione è quasi bilanciata, quindi non ci sono squilibri di cui tenere conto.
Guarda di nuovo la tabella del modulo assicurativo e nota due cose.
Disciplina dell'attività di agenzia e mediazione, diritto delle assicurazioni e tecnica assicurativa sommano 1.420 quesiti su 1.758.
Se hai poco tempo, è lì che si gioca la partita. Non perché le altre non contino, ma perché la probabilità di incontrarle è semplicemente più alta.
Ed ecco il punto che quasi tutti sbagliano.
La previdenza complementare ha 59 quesiti. La tutela del consumatore ne ha 79. Insieme fanno meno dell'8% del database.
La reazione istintiva è: sono materie minori, le lascio per ultime. È l'errore più costoso che puoi fare, per una ragione matematica semplice.
Cinquantanove domande si esauriscono in un pomeriggio. Puoi conoscerle tutte, davvero tutte, in poche ore. Nessun'altra parte del programma ti dà una copertura completa con così poco sforzo.
Un candidato che padroneggia integralmente le due materie piccole e sa bene le tre grandi è in una posizione molto migliore di uno che ha studiato solo le grandi in modo approfondito. Il punteggio è complessivo, e la prova si supera con una votazione non inferiore a sessanta centesimi: sono spesso quei pochi punti a decidere.
Un'avvertenza necessaria. I numeri qui sopra descrivono come sono distribuiti i quesiti nella banca dati. Il criterio con cui la Commissione estrae i quesiti per il questionario d'esame è definito nelle tabelle allegate al Provvedimento n. 165: verifica sempre il bando aggiornato prima di costruire la tua strategia solo su queste proporzioni.
Il PDF è un buon punto di partenza. Ecco come sfruttarlo al meglio.
I primi tre punti si fanno benissimo con il PDF. Il quarto e il quinto sono il punto in cui un documento statico smette di aiutarti, e vale la pena capire perché.
In un PDF i quesiti sono sempre nella stessa sequenza. Dopo qualche ripasso il cervello smette di elaborare il contenuto e comincia a riconoscere la forma: la posizione nella pagina, la lunghezza della risposta, ciò che veniva prima e dopo.
È un meccanismo automatico, non un difetto di attenzione. Ma il giorno della prova, con i quesiti estratti e ordinati diversamente, quella memoria non serve a niente.
Un file non tiene traccia dei tuoi errori. Se ripercorri i 1.758 quesiti dall'inizio alla fine, dedichi lo stesso tempo alle domande che sai perfettamente e a quelle che sbagli ogni volta.
La conseguenza è che le domande difficili restano difficili fino al giorno dell'esame, perché non hanno mai ricevuto attenzione in più rispetto alle altre. E sono esattamente quelle che ti fanno perdere punti.
La prova è a tempo, e il tempo assegnato viene comunicato dalla Commissione solo prima dell'inizio della prova. Anche i criteri di attribuzione del punteggio per le risposte esatte, omesse, errate o multiple vengono comunicati in quel momento.
Non puoi darli per scontati. Puoi solo arrivare allenato a gestire il ritmo, e questo si allena unicamente simulando.
Se i primi tre punti del metodo li copri con il PDF, per gli ultimi due serve uno strumento che faccia quello che un documento non può fare.
Il simulatore di FormazioneRUI lavora sulle stesse 2.292 domande ufficiali, con tre differenze che contano:
In più trovi le statistiche per materia, che ti dicono nero su bianco dove stai perdendo punti, e l'accesso da telefono per usare anche i ritagli di tempo.
Prova il simulatore sulle domande ufficiali
Sì. L'IVASS la pubblica sul proprio sito insieme alle risposte corrette, ed è liberamente scaricabile.
Disciplina dell'attività di agenzia e di mediazione con 544 quesiti, diritto delle assicurazioni con 536 e tecnica assicurativa con 340. Insieme rappresentano circa l'81% del modulo assicurativo.
I quesiti somministrati vengono estratti dal database pubblicato dall'IVASS, secondo i criteri definiti nelle tabelle allegate al bando.
È un ottimo punto di partenza e contiene tutto il materiale. I limiti riguardano il metodo: ordine sempre uguale, nessuna traccia degli errori e nessun allenamento sulla gestione del tempo.
L'IVASS pubblica gli aggiornamenti sulla pagina dedicata alla prova di idoneità. Verifica sempre di aver scaricato la versione valida per la sessione a cui partecipi.
Per approfondire il tema della preparazione all'esame IVASS, leggi anche Esame IVASS 3 dicembre 2026: iscrizioni entro il 15 ottobre, requisiti e come prepararsi e Non hai superato l'esame IVASS di giugno? Come prepararti alla sessione di dicembre.
FormazioneRUI
Contenuto redatto sulla base del database ufficiale IVASS e del Provvedimento n. 165 del 2 dicembre 2025
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