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Guida7 min di lettura

Banca dati esame IVASS: le 2.292 domande ufficiali, come sono divise e come studiarle

Dove scaricare gratis la banca dati ufficiale IVASS, quante domande contiene ogni materia e il metodo per studiarla senza perdere tempo sulle domande che già sai.

Dove scaricare la banca dati ufficiale

Partiamo dalla cosa che stai cercando: la banca dati è gratuita e pubblica.

L'IVASS pubblica sul proprio sito il database contenente i quesiti con le relative risposte, realizzato in collaborazione con l'Università di Firenze. Da lì vengono estratti i quesiti somministrati durante le prove.

La trovi nella pagina dedicata alla prova di idoneità in corso, sul sito istituzionale dell'Istituto:

Banca dati dei quesiti — sito ufficiale IVASS

Scaricala. È il punto di partenza corretto per chiunque prepari l'esame, e nessuno dovrebbe farti pagare per averla.

In questo articolo trovi invece una cosa che il PDF non ti dice: come sono realmente distribuite le domande e quali conseguenze ha sul modo in cui conviene studiare.

Quante domande contiene

La banca dati completa contiene 2.292 quesiti, divisi tra i due moduli d'esame.

ModuloQuesiti
Assicurativo1.758
Riassicurativo534
Totale2.292

Ricorda che il modulo riassicurativo è riservato a chi è già idoneo all'esercizio dell'attività di intermediazione assicurativa: chi affronta l'esame per la prima volta lavora sui 1.758 quesiti del modulo assicurativo.

La ripartizione per materia del Modulo assicurativo

Ecco il dato che di solito non si trova da nessuna parte.

MateriaQuesitiPeso sul database
Disciplina dell'attività di agenzia e di mediazione54431%
Diritto delle assicurazioni, inclusa disciplina IVASS53630%
Tecnica assicurativa34019%
Nozioni di diritto privato e tributario20011%
Disciplina della tutela del consumatore794,5%
Disciplina della previdenza complementare593,4%

Una nota sulle materie. Il bando — Provvedimento IVASS n. 165 del 2 dicembre 2025, articolo 5 — elenca sette materie per il modulo assicurativo, perché tiene distinte le nozioni di diritto privato da quelle di diritto tributario. Nella banca dati le due voci compaiono accorpate in un'unica categoria. Il programma coperto è identico: cambia solo il modo in cui i quesiti sono classificati.

E il Modulo riassicurativo

MateriaQuesitiPeso
Tecnica riassicurativa29655%
Disciplina del contratto di riassicurazione e tipologie23845%

Qui la distribuzione è quasi bilanciata, quindi non ci sono squilibri di cui tenere conto.

Cosa dicono davvero questi numeri

Guarda di nuovo la tabella del modulo assicurativo e nota due cose.

Tre materie valgono l'81% del database

Disciplina dell'attività di agenzia e mediazione, diritto delle assicurazioni e tecnica assicurativa sommano 1.420 quesiti su 1.758.

Se hai poco tempo, è lì che si gioca la partita. Non perché le altre non contino, ma perché la probabilità di incontrarle è semplicemente più alta.

Le materie piccole sono finite, e questo è un vantaggio

Ed ecco il punto che quasi tutti sbagliano.

La previdenza complementare ha 59 quesiti. La tutela del consumatore ne ha 79. Insieme fanno meno dell'8% del database.

La reazione istintiva è: sono materie minori, le lascio per ultime. È l'errore più costoso che puoi fare, per una ragione matematica semplice.

Cinquantanove domande si esauriscono in un pomeriggio. Puoi conoscerle tutte, davvero tutte, in poche ore. Nessun'altra parte del programma ti dà una copertura completa con così poco sforzo.

Un candidato che padroneggia integralmente le due materie piccole e sa bene le tre grandi è in una posizione molto migliore di uno che ha studiato solo le grandi in modo approfondito. Il punteggio è complessivo, e la prova si supera con una votazione non inferiore a sessanta centesimi: sono spesso quei pochi punti a decidere.

Un'avvertenza necessaria. I numeri qui sopra descrivono come sono distribuiti i quesiti nella banca dati. Il criterio con cui la Commissione estrae i quesiti per il questionario d'esame è definito nelle tabelle allegate al Provvedimento n. 165: verifica sempre il bando aggiornato prima di costruire la tua strategia solo su queste proporzioni.

Come si studia la banca dati

Il PDF è un buon punto di partenza. Ecco come sfruttarlo al meglio.

  1. 1Non partire dalla prima pagina. Inizia dalle due materie piccole e chiudile completamente: ti dà una base solida in poche ore e un effetto psicologico non trascurabile.
  2. 2Poi affronta le tre materie grandi, una alla volta, senza saltare da una all'altra.
  3. 3Segna le domande che sbagli. Su carta, in un file, come preferisci, ma segnale. Senza questo passaggio non saprai mai su cosa tornare.
  4. 4Torna solo su quelle. Il secondo giro non deve ripartire dall'inizio.
  5. 5Nell'ultima fase, esercitati con le domande mescolate e a tempo.

I primi tre punti si fanno benissimo con il PDF. Il quarto e il quinto sono il punto in cui un documento statico smette di aiutarti, e vale la pena capire perché.

I tre limiti del documento ufficiale

L'ordine non cambia mai

In un PDF i quesiti sono sempre nella stessa sequenza. Dopo qualche ripasso il cervello smette di elaborare il contenuto e comincia a riconoscere la forma: la posizione nella pagina, la lunghezza della risposta, ciò che veniva prima e dopo.

È un meccanismo automatico, non un difetto di attenzione. Ma il giorno della prova, con i quesiti estratti e ordinati diversamente, quella memoria non serve a niente.

Il documento non sa cosa sbagli

Un file non tiene traccia dei tuoi errori. Se ripercorri i 1.758 quesiti dall'inizio alla fine, dedichi lo stesso tempo alle domande che sai perfettamente e a quelle che sbagli ogni volta.

La conseguenza è che le domande difficili restano difficili fino al giorno dell'esame, perché non hanno mai ricevuto attenzione in più rispetto alle altre. E sono esattamente quelle che ti fanno perdere punti.

Non c'è il fattore tempo

La prova è a tempo, e il tempo assegnato viene comunicato dalla Commissione solo prima dell'inizio della prova. Anche i criteri di attribuzione del punteggio per le risposte esatte, omesse, errate o multiple vengono comunicati in quel momento.

Non puoi darli per scontati. Puoi solo arrivare allenato a gestire il ritmo, e questo si allena unicamente simulando.

Cosa serve in più

Se i primi tre punti del metodo li copri con il PDF, per gli ultimi due serve uno strumento che faccia quello che un documento non può fare.

Il simulatore di FormazioneRUI lavora sulle stesse 2.292 domande ufficiali, con tre differenze che contano:

  • Le risposte sono sempre mescolate, così impari il contenuto e non la posizione
  • Le domande sbagliate tornano da sole, con priorità automatica: non devi tenere tu la lista
  • Le simulazioni sono a tempo, per allenare il ritmo prima del giorno della prova

In più trovi le statistiche per materia, che ti dicono nero su bianco dove stai perdendo punti, e l'accesso da telefono per usare anche i ritagli di tempo.

Prova il simulatore sulle domande ufficiali

Domande frequenti

La banca dati IVASS è gratuita?

Sì. L'IVASS la pubblica sul proprio sito insieme alle risposte corrette, ed è liberamente scaricabile.

Quante domande contiene la banca dati?

  1. 1292 quesiti in totale: 1.758 per il modulo assicurativo e 534 per il modulo riassicurativo.

Quali sono le materie con più domande?

Disciplina dell'attività di agenzia e di mediazione con 544 quesiti, diritto delle assicurazioni con 536 e tecnica assicurativa con 340. Insieme rappresentano circa l'81% del modulo assicurativo.

Le domande dell'esame sono le stesse della banca dati?

I quesiti somministrati vengono estratti dal database pubblicato dall'IVASS, secondo i criteri definiti nelle tabelle allegate al bando.

Basta studiare il PDF per superare l'esame?

È un ottimo punto di partenza e contiene tutto il materiale. I limiti riguardano il metodo: ordine sempre uguale, nessuna traccia degli errori e nessun allenamento sulla gestione del tempo.

Ogni quanto viene aggiornata la banca dati?

L'IVASS pubblica gli aggiornamenti sulla pagina dedicata alla prova di idoneità. Verifica sempre di aver scaricato la versione valida per la sessione a cui partecipi.

Per approfondire il tema della preparazione all'esame IVASS, leggi anche Esame IVASS 3 dicembre 2026: iscrizioni entro il 15 ottobre, requisiti e come prepararsi e Non hai superato l'esame IVASS di giugno? Come prepararti alla sessione di dicembre.

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FormazioneRUI

Contenuto redatto sulla base del database ufficiale IVASS e del Provvedimento n. 165 del 2 dicembre 2025

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